20 giugno - Milano - Cooperazione dal basso
qui il link per scaricare la presentazione della giornata
venerdì 20 giugno 2008 giornata di informazione e dibattito sul tema della cooperazione dal basso
20 GIUGNO 2008, MILANO
INTERVENTI PER PENSARE UNA COOPERAZIONE DAL BASSO
Dalle 14.00 alle 20.00, due incontri per confrontarsi e discutere sui nodi pregnanti del lavoro di molte associazioni, realtà e singoli, nel campo della cooperazione e della solidarietà, nazionale come internazionale. La nostra volontà, nel proporre una giornata di questo tipo, è che dal confronto possano scaturire degli spunti politici di “orientamento” per chi si avvicina ad un modo di fare cooperazione diverso da quello dei macro-organismi. Oltre a ciò, la volontà di fare rete tra singoli e realtà che si occupano di cooperazione e diffondere la conoscenza dei progetti.
Per entrambi i momenti di incontro, tutti gli interventi saranno registrati e confluiranno in un documento che verrà messo in rete, come primo elemento di confronto e di analisi pubblici sul tema della cooperazione dal basso. Gli atti saranno a disposizione di tutti.
ORE 14.30
COMUNICARE OLTRE
Per quanto suppostamente universale e “democratico”, l’accesso ai mezzi di comunicazione e ai riflettori dei grandi canali non è così scontato come si direbbe. Per buona parte della società (all’estero come in Italia) mancano consapevolezza e conoscenze rispetto alla comunicazione, e soprattutto, manca a molti l’accesso ad un’espressione diffusa. E’ per questo che molte ONG hanno fatto propria l’esigenza di condividere, formare, diffondere una partecipazione consapevole ai processi comunicativi, dalle esperienze di radio comunitarie alle scuole di comunicazione in zone rurali. Dall’altra parte rispetto a questo impegno resta comunque il lavoro di giornalisti e reporter, che si trovano a fare “informazione” su situazioni e processi disparati, con un coinvolgimento personale e professionale ogni volta diverso e particolare. Vorremmo porre in discussione proprio la relazione tra i primi e quest’ultimi, tra esperienze comunitarie di formazione ed espressione e la necessità giornalistica di informare un grande pubblico. Può esserci attenzione reciproca, condivisione di elementi e contenuti? Il giornalismo a larga scala non dovrebbe forse avere un occhio più attento alla voce di chi vive le situazioni dall’interno? Come si può conciliare una comunicazione che rimanga dal basso, condivisa e collettiva, con la volontà di farsi conoscere ed accedere ad un grande pubblico?
Interverranno associazioni e singoli che variamente si sono occupati o si occupano di comunicazione indipendente.Ogni partecipante al dibattito è caldamente invitato a portare la propria opinione.Il confronto sarà introdotto e mediato dai componenti di COMIDA, l’associazione che ha promosso l’iniziativa.






